La lotta venezuelana

pondrelli_aguirre_03di Marco Pondrelli

Abbiamo incontrato Gabriel Aguirre, Segretario Generale del Comité de Solidaridad International (CO.S.I.), l’organizzazione venezuelana del World Peace Council (Consiglio Mondiale della Pace), che è venuto in Italia per parlare della situazione del paese latino americano.

Ringraziamo il Comitato Contro la Guerra Milano per l’opportunità che ci è stata data di poter incontrare un autorevole interlocutore in grado di spiegare quello che sta succedendo in Venezuela.

Fra le altre cose, Aguirre ha denunciato come Novo Banco in Portogallo stia bloccando i dollari necessari per effettuare un trapianto di midollo osseo a 27 venezuelani che attualmente si trovano in Italia.

In Italia i principali mezzi d’informazione offrono una versione parziale ed incompleta di quello che succede in Venezuela, puoi dirci, alla luce delle sanzioni imposte contro il vostro paese, qual è la situazione?

Noi rifiutiamo di definire le azioni statunitensi ‘sanzioni’, le sanzioni contro il Venezuela non sono state decise dalle nazioni unite ma, unilateralmente, dagli Stati Uniti nel 2014 con il Presidente Obama.

Queste misure stanno colpendo duramente il popolo venezuelano, hanno avuto un forte impatto sulla salute, sull’alimentazione e sullo sviluppo economico.

Per quanto riguarda l’attacco a cui siamo sottoposti, spesso a proposito del Venezuela si parla di prigionieri politici ma si ignora, o si finge di ignorare, che questi sono stati arrestati per reati che sono gravissimi (distruzioni di proprietà pubbliche, omicidio, aggressione…). Quando Michelle Bachelet è stata in Venezuela, si sono presentati i parenti delle persone uccise nelle proteste, fra cui la madre di Orlando Figuera, bruciato dai manifestanti anti-Maduro solo perché indossava una magliettina rossa e dunque tacciato di essere chavista (per questo fatto,uno dei responsabili, l’italo-venezuelano Enzo Franchini, è stato recentemente arrestato in Spagna N.d.R.) ; si sono presentate anche le vittime delle aggressioni, mostrando la ferocia delle squadre paramilitari sui loro corpi, ma la responsabile dell’Alto Commissariato per i diritti umani dell’ONU non ha voluto prendere in considerazione questa realtà. Continua a leggere

Annunci

Breve report del 5° incontro del COSI, ospite del CCLGM

IMG-20190715-WA0002Incontro COSI – PCI

Nel pomeriggio di Mercoledì 10 Luglio il Segretario Generale del COSI incontra una delegazione del PCI guidata da Vladimiro Merlin (Segretario regionale).

Gabriel Aguirre, dopo aver ringraziato di cuore il PCI per la sua attività solidale con il Venezuela bolivariano, espone loro l’ultima riunione a Ginevra della Commissione Diritti Umani dell’ONU, dove la Signora Bachelet ha presentato un rapporto sul Venezuela fazioso e lacunoso, che non spiega le cause della crisi e il peso delle sanzioni sul popolo, omette i crimini della cosiddetta opposizione, in realtà destra fascista, che ha commesso assassinii e crimini contro le strutture pubbliche.

Il Venezuela subisce una delle più aggressive minacce imperialiste che si sia mai vista, a tutti i livelli: economico, commerciale, mediatico, militare. Tutto questo nello stesso tempo.

Gli organi di comunicazione diffondono informazioni false e sono tutti piegati agli ordini dell’imperialismo; è per questo che il Venezuela ha bisogno che molti si impegnino a diffondere la verità, anche perché una delle possibilità è che partano attacchi dai paesi circostanti, che ospitano basi militari USA o che con gli stessi hanno accordi militari, come ad esempio la Base aerea di Manta, che è stata ripristinata da L. Moreno in Ecuador, o dalle Galapagos dove l’Ecuador ha recentemente concesso agli USA una base.

Nonostante tutte le difficoltà e gli attacchi il popolo venezuelano resiste, l’Unità Civica Militare e il popolo sono coesi, la elevata coscienza antimperialista del popolo è la ragione principale per cui non è caduto il governo bolivariano, malgrado solo in questo anno ci siano stati 3 tentativi di colpo di stato: il 22 Gennaio con la “Autoproclamazione” di Guaidò a presidente; il 23 Febbraio quando con la scusante degli “aiuti” si è tentato di sfondare la frontiera con la Colombia; il 30 Aprile quando Guaidò si apposta in un distributore vicino all’Autostrada con dei militari che armati sparano, e vengono sparati colpi anche verso la base militare della Carlota.

Vladimiro Merlin ringrazia per le informazioni che si aggiungono a ciò che sapevano già sul Sudamerica, conferma la solidarietà piena del loro partito a Venezuela e Bolivia, che sono i paesi più determinati sulle questioni sociali e l’indipendenza.

Gabriel Aguirre illustra la situazione dei pazienti venezuelani in attesa di trapianto di midollo e dei loro parenti qui in Italia, ai quali le sanzioni hanno bloccato i fondi per le cure e la permanenza, e che ora versano in serie difficoltà e sono a rischio della vita.

I presenti concordano e si impegnano a dare un contributo unitario alla campagna per la solidarietà concreta ai pazienti e alle loro famiglie, e portare avanti un’opera di denuncia contro le sanzioni.

IMG-20190715-WA0003

Breve report della 4^ riunione: il COSI incontra l’Associazione di Amicizia Italia-Cuba

report 4-1Nel tardo pomeriggio di martedì 9 Luglio si è svolto l’incontro di Gabriel Aguirre con alcuni dirigenti dell’Associazione di Amicizia Italia-Cuba.  Il Segretario Generale del COSI parte dalle accuse che vengono fatte al Venezuela sulla violazione dei diritti umani; il paese che con più veemenza conduce questa campagna è lo stesso che da anni ha un campo di tortura come quello di Guantanamo. Gli USA violano da sempre i diritti umani, in primis in America Latina.

Ricorda come era trattato in Venezuela il Popolo Originario (popoli indigeni) prima di Chavez , e ricorda alcune campagne concrete sul diritto alle cure sanitarie, per esempio, la “Mision Milagro” dove anche con l’aiuto di Cuba molti pazienti con cataratta, privi delle risorse per potersi operare, sono stati operati gratuitamente e hanno potuto nuovamente riacquistare la vista; oppure la “ Mision Barrio Adentro” dove la sanità, grazie a medici cubani e venezuelani, venne portata anche nelle zone più remote e inaccessibili con piccoli ambulatori, a proposito di diritti umani!

E che dire della “Mision Vivienda”, vastissimo programma di costruzione di case popolari che ha visto in questi giorni la consegna dell’appartamento numero 2.700.000. Esatto: due milioni e settecentomila appartamenti che diventeranno 3 milioni, in un Paese di neppure 32 milioni di abitanti! Calcolando 4 persone a famiglia, più di 10 milioni hanno ora una casa dignitosa e comoda, un terzo della popolazione totale; sempre a proposito di diritti umani!

Gabriel Aguirre poi descrive come la serie di sanzioni economiche stanno man mano trasformandosi in vero e proprio BLOCCO.

I rappresentanti dell’Associazione di Amicizia Italia-Cuba dicono di conoscere bene il problema, da decenni Cuba affronta il blocco economico, e tutti sanno bene ciò che comporta.

Anche per questo tutti i presenti concordano nell’attivarsi per la campagna di solidarietà ai pazienti venezuelani in attesa di trapianto di midollo ricoverati in Italia, e alle loro famiglie, che sono in grave difficoltà economica visto che i fondi loro destinati da PDVSA (azienda statale dell’energia venezuelana) sono stati bloccati dal Banco del Portogallo a causa delle sanzioni al Venezuela. Sono già morti tre pazienti in attesa di trapianto a causa del blocco.

report 4-2

Breve report del 3° incontro del COSI, ospite del CCLGM

report 3-1Incontro COSI – Sinistra Italiana

Nel pomeriggio di martedì 9 Luglio Gabriel Aguirre (COSI Venezuela) ha incontrato Jonathan Chiesa e Dario Perini, dirigenti milanesi del partito Sinistra Italiana (di seguito S.I.).

Gabriel Aguirre ringrazia S.I. per le posizioni di comprensione e solidarietà che ha espresso, denuncia le falsità contenute nel rapporto ONU sui diritti umani compilato dalla Sig.ra Bachelet, dove si racconta il Venezuela come un Paese dove non vengono rispettati i diritti umani. In realtà il Venezuela sta subendo pesanti attacchi alla sua sovranità e indipendenza.

Il Sig. Guaidò si è autoproclamato Presidente rivolgendosi a Dio, che peraltro non gli ha risposto, ma completamente al di fuori di qualsiasi legge esistente e della Costituzione Venezuelana.

Alle ultime elezioni presidenziali, dove è stato eletto Nicolàs Maduro, si sono presentati alcuni candidati anche di destra (parte della quale non ha voluto esprimere il suo candidato rifiutando di partecipare); votò il 58% degli aventi diritto, ed erano presenti numerosi osservatori internazionali che hanno potuto verificare come il metodo elettorale sia il più sicuro al mondo, perché al voto elettronico si unisce il controllo cartaceo del voto stampato, pertanto non sono possibili errori.

Gabriel Aguirre continua sottolineando come per il Venezuela sarebbe importante che S.I. possa discutere di tutto questo e riesca con i propri parlamentari dare voce alla verità, schierarsi per la non ingerenza, l’autodeterminazione, difendere con forza la pace, contro ogni possibile intervento militare. Le sanzioni sono mezzi coercitivi unilaterali che hanno sempre impatti devastanti sui popoli che le subiscono, sono un nuovo modo di fare la guerra, molto violento, che fa più morti delle bombe.

Jonathan Chiesa indica che purtroppo la legge del mercato oggi è più forte delle leggi dei popoli, inoltre sappiamo come i mass media stravolgono la realtà in modo grossolano, e chiede a Gabriel cosa succederà nei prossimi tempi.

Continueranno a cercare di strangolare il Paese per spingere il popolo a ribellarsi, altro scenario è il possibile svilupparsi di una guerra locale con attori i paesi confinanti, ad esempio la Colombia, che è entrata nella NATO, oppure con il Brasile,  che ha accordi militari con gli USA. Oggi è aperto un tavolo di dialogo con l’opposizione alle Barbados, anche se sappiamo che qualsiasi cosa ne uscisse non sarà effettiva senza il beneplacito  degli USA.

I presenti concordano di avviare unitariamente, assieme a chi vorrà, una campagna di solidarietà mirata a coloro che subiscono le sanzioni qui in Italia, come i pazienti venezuelani in attesa di trapianto di midollo e le loro famiglie, tramite un appello da sottoscrivere e un canale per la raccolta fondi. I rappresentanti di S.I. si impegnano a trasmettere quanto raccontato dal Segretario Generale del COSI alla rappresentanza parlamentare.

report 3-2

Breve report del 2° incontro del COSI, ospite del CCLGM

report 2 - 2Nella serata 8 Luglio Gabriel Aguirre del COSI (Venezuela) si è incontrato con una folta delegazione di dirigenti regionali e federali e quadri del Partito Comunista, tra cui Giovanna Bastone (Segretario Regionale) e Luca Ricaldone (Segretario Federale).

Rifacendosi alla parziale e faziosa relazione appena consegnata dalla Bachelet in Commissione Diritti Umani, Gabriel Aguirre elenca le gravi conseguenze delle sanzioni economiche sul Venezuela, mentre la propaganda tenta di far passare la crisi alimentare come prodotta dal “socialismo” (sistema economico peraltro di là da venire); in realtà quella che si palesa in questo Paese è la crisi del modello di accumulazione capitalista, aggravato dalle sanzioni economiche.

La ragione fondamentale dell’attacco imperialista al Venezuela risiede nelle sue enormi risorse da sfruttare: la seconda riserva mondiale di Petrolio, la prima per l’oro, la terza per il gas, e poi altri minerali preziosi come il Coltan. Così, dal 2002, quando fu chiaro che con Chavez il Paese non sarebbe più stato facile preda per la sottrazione di risorse, il Venezuela ha subito una serie di offensive da parte dell’imperialismo.

Ma c’è un’altra ragione fondamentale, prosegue Gabriel Aguirre, l’imperialismo non può permettere che ci siano Paesi in cui si veda chiaramente che è possibile garantire a tutti scuola, sanità, istruzione e abitazioni dignitose, e l’azzeramento della povertà con la sovranità nazionale e la giusta gestione delle risorse, perché questo sarebbe un esempio per tutti i popoli del mondo.

Anche i paesi della UE, che hanno riconosciuto Guaidò e i suoi “rappresentanti diplomatici”, quando sanno benissimo che rappresenta la destra fascista, che commette atti sanguinari, ha una grave responsabilità nella sofferenza del popolo venezuelano, fa da sponda alla crescita delle forze fasciste che con l’approfondirsi della crisi fomentano risposte scioviniste e nazionaliste.

La discussione prosegue sul piano dell’avanzamento della trasformazione della società venezuelana e sull’approfondimento della sovranità e indipendenza nazionale anche a livello economico, essenziale tappa per un cambiamento radicale della struttura sociale ed economica.

Anche qui viene concordata la necessità dell’attività di denuncia delle sanzioni e del blocco economico, dell’attività di solidarietà concreta sugli effetti che hanno anche in Italia: il PC è disponibile per una campagna unitaria volta a divulgare e porre in essere atti di solidarietà concreta con le famiglie e i pazienti in attesa di trapianto di midollo in Italia a cui il Banco del Portogallo, in base alle sanzioni, ha sottratto i fondi inviati dal Venezuela per le cure e il sostentamento.