Presidio del 20 settembre 2014

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Molto c’è da fare ancora per Milano… Il cammino verso la distopia (Assange ne parla nel suo libro “Internet è il nemico“), ovvero verso una società oscura e indesiderabile, è decisamente in discesa.
Ancora una volta la disattenzione e la mancanza di capacità di analisi la fanno da padrone.
L’innalzamento della soglia di attenzione è stata la motivazione con cui la Questura di Milano ha opposto un diniego alla comunicazione del CCLGM con cui si indiceva un presidio dinanzi al Consolato degli Stati Uniti d’America.
Ribadiamo pubblicamente quanto detto ai funzionari della DIGOS in piazza Cavour, mentre si stava trattando: l’obiettivo di poter manifestare davanti al Consolato USA non può essere messo in discussione.
Da lì a poco sono partiti i bombardamenti sul territorio siriano. Dopo l’Ambasciata cinese di Belgrado, colpita “per errore” nel 1999, è evidente che c’è poco da stare allegri.Del resto gli USA hanno dichiarato apertamente che finanzieranno ed armeranno i cosiddetti “Liberi Ribelli”. Sappiamo bene che soldi ed armi in questi anni non sono mancati all’FSA.

È evidente la saldatura tra la questione russo-ucraina e quella che ha per titolo “ISIS”.
Da tempo infatti sono bene in chiaro, nonostante l’omissione dei media ufficiali, persino i dettagli che si ripetono nella procedura usata per destabilizzare aree geografiche, anche di notevole ampiezza, per poi potere meglio e più agevolmente “intervenire”.

Un paese di cui si vuole ulteriormente imbarbarire il “mercato del lavoro” con il bagaglio di precarietà, ricatto, oppressione e sfruttamento, che pesasse sulle spalle dei lavoratori, risulterà, una volta che si sia riusciti a scrivere il nuovo “Statuto dei Lavori” (detto all’americana Jobs Act), ben più “docile” verso i desiderata espressi dal governo degli Stati Uniti d’America.

A ciò si aggiungano gli esodi biblici che vedono il nostro Paese divenire “terra promessa” per coloro che fuggono dalla guerra, dalla fame o dalla malattia.Si stanno creando le premesse per una situazione incandescente di cui le prime avvisaglie ormai si manifestano.

Crediamo che queste questioni si tengano. Risulta per questo necessario che se ne parli davvero. Senza mistificazioni e occupandosi dei dati concreti di realtà, senza i quali una analisi scientifica concreta e di realtà non è praticabile. Il tempo è finito e spesso gli infingimenti, così come l’essere distinti e distanti dalla realtà circostante, lo hanno dilapidato inutilmente. Milano deve far partire l’opera di costruzione a tale proposito. Sapendo che i partiti di governo, così come quelli all’opposizione hanno posizioni che al minimo si possono definire, a vario titolo e per varie ragioni, sbagliate e colluse.

Non possiamo più consentirci altri errori, Il nostro Consiglio dei Ministri è un museo degli orrori, nonostante quelle che preferiremmo fossero definite “bellezze al bagno”: sulla battigia farebbero meno danno..

Sotto i nostri occhi il conflitto tra Capitale e Lavoro, non ci sono “Ministre” che tengano. Questa annotazione per coloro che si attardano allambiccandosi in dibattiti distorcenti quanto inutili e dannosi. E anche questo rende eterea la sostanza delle cose, conferendole vaghezza e inconsistenza.

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