Breve report della 4^ riunione: il COSI incontra l’Associazione di Amicizia Italia-Cuba

report 4-1Nel tardo pomeriggio di martedì 9 Luglio si è svolto l’incontro di Gabriel Aguirre con alcuni dirigenti dell’Associazione di Amicizia Italia-Cuba.  Il Segretario Generale del COSI parte dalle accuse che vengono fatte al Venezuela sulla violazione dei diritti umani; il paese che con più veemenza conduce questa campagna è lo stesso che da anni ha un campo di tortura come quello di Guantanamo. Gli USA violano da sempre i diritti umani, in primis in America Latina.

Ricorda come era trattato in Venezuela il Popolo Originario (popoli indigeni) prima di Chavez , e ricorda alcune campagne concrete sul diritto alle cure sanitarie, per esempio, la “Mision Milagro” dove anche con l’aiuto di Cuba molti pazienti con cataratta, privi delle risorse per potersi operare, sono stati operati gratuitamente e hanno potuto nuovamente riacquistare la vista; oppure la “ Mision Barrio Adentro” dove la sanità, grazie a medici cubani e venezuelani, venne portata anche nelle zone più remote e inaccessibili con piccoli ambulatori, a proposito di diritti umani!

E che dire della “Mision Vivienda”, vastissimo programma di costruzione di case popolari che ha visto in questi giorni la consegna dell’appartamento numero 2.700.000. Esatto: due milioni e settecentomila appartamenti che diventeranno 3 milioni, in un Paese di neppure 32 milioni di abitanti! Calcolando 4 persone a famiglia, più di 10 milioni hanno ora una casa dignitosa e comoda, un terzo della popolazione totale; sempre a proposito di diritti umani!

Gabriel Aguirre poi descrive come la serie di sanzioni economiche stanno man mano trasformandosi in vero e proprio BLOCCO.

I rappresentanti dell’Associazione di Amicizia Italia-Cuba dicono di conoscere bene il problema, da decenni Cuba affronta il blocco economico, e tutti sanno bene ciò che comporta.

Anche per questo tutti i presenti concordano nell’attivarsi per la campagna di solidarietà ai pazienti venezuelani in attesa di trapianto di midollo ricoverati in Italia, e alle loro famiglie, che sono in grave difficoltà economica visto che i fondi loro destinati da PDVSA (azienda statale dell’energia venezuelana) sono stati bloccati dal Banco del Portogallo a causa delle sanzioni al Venezuela. Sono già morti tre pazienti in attesa di trapianto a causa del blocco.

report 4-2

Annunci