4 luglio Indipendence Day 2

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#SAVE THE DATE: 10 giugno con il Venezuela Bolivariano

Il Comitato Contro la Guerra Milano aderisce con piacere alla celebrazione del 5° anno di attività della Casa Rossa, contribuendo all’organizzazione dell’iniziativa.

Dalle 18,30 video, informazioni e testimonianze della resistenza popolare al tentativo di golpe sponsorizzato dagli USA (a breve il programma completo). In occasione del 5° anno di attività della Casa Rossa avremo una presenza… che sarà una sorpresa… 

Dalle 20 cena popolare per i 5 anni di Casa Rossa; menù: antipasti ~ pabellon venezuelano – macedonia – vino, acqua ⇒ 15 €
È gradita la prenotazione al   3383899559 entro giovedì 8 giugno.

5 compleanno casa rossa

 

Summit NATO di Bruxelles: riuscite le iniziative del Consiglio Mondiale della Pace (WPC)

Qui di seguito il resoconto dell’incontro a cura del World Peace Council (Consiglio Mondiale della Pace) tenutosi a Bruxelles il 23 e 24 maggio 2017, in occasione del vertice NATO, a cui ha partecipato una delegazione del Comitato Contro La Guerra Milano.

Il Consiglio Mondiale della Pace ha concluso con successo le proprie azioni anti-Nato a Bruxelles, come era stato deciso nell’ultima Assemblea Mondiale in Brasile l’anno scorso, con la campagna “Si alla Pace – No alla Nato”.

Diversi membri e organizzazioni amiche hanno organizzato o stanno pianificando di tenere proteste anti-Nato nei loro rispettivi paesi, in particolare in Repubblica Ceca, in Norvegia, in Portogallo, in Italia, in Grecia, a Cipro, in Canada, negli Usa ed altrove.

Il Consiglio Mondiale della Pace ha partecipato all’evento pubblico di INTAL (il membro belga del CMP) del 23 Maggio a Bruxelles, dove tra gli altri hanno parlato la Presidente del CMP Socorro Gomes, il Segretario Esecutivo Iraklis Tsavdaridis, il membro della Segreteria Nazionale del Consiglio Portoghese per la Pace e la Cooperazione Helena Quasqueiro, insieme alla coordinatrice di INTAL Veronique Coteur e ospiti invitati dall’Afghanistan e dalla Siria.

Il 24 Maggio il CMP ha tenuto con successo la sua conferenza Anti-Nato a Bruxelles, alla quale hanno partecipato più di 80 persone, rappresentanti 21 organizzazioni da 15 paesi (Belgio, Brasile, Grecia, Portogallo, Cipro, Turchia, Irlanda, Nepal, Repubblica Ceca, Serbia, Italia, Iran, Polonia, Usa e ospiti dall’Ucraina).

I rappresentanti di due organizzazioni internazionali, cioè dell’Associazione Internazionale degli Avvocati Democratici (IALD) con il suo Segretario Generale Jan Fermon, e la Federazione Mondiale della Gioventù Democratica (WFDY) con il suo rappresentante Antigoni Kounoupi, hanno preso parte e preso parola alla conferenza.

Alla Conferenza Anti-Nato del CMP, la Presidente Socorro Gomes e il Segretario Generale Thanassis Pafilis hanno tenuto un intervento introduttivo seguito da tutti gli altri delegati della conferenza. Il benvenuto di apertura è stato fatto da Veronique Coteur di INTAL Belgio e la discussione è stata coordinata dal Segretario Esecutivo del CMP Iraklis Tsavdaridis.

La conferenza e tutti gli interventi hanno enfatizzato il carattere storico, criminale e reazionario della Nato, quale strumento armato dell’imperialismo, con una lunga lista di interventi, colpi di stato, aggressioni e guerre. In particolare la solidarietà del CMP ai popoli che lottano per la propria giusta causa e per la sovranità nazionale è stata espressa, con speciale attenzione ai popoli della Siria, dell’Ucraina, ai prigionieri politici palestinesi in sciopero della fame e al popolo del Venezuela e al movimento per la Pace in Turchia.

La conferenza ha riaffermato la richiesta dello scioglimento della Nato a livello internazionale e il sostegno alla lotta delle forze amanti della pace dentro gli stati membri della Nato per il ritiro/disimpegno dalla Nato. Sono state sottolineate le responsabilità dei governi membri della Nato che supportano in maniera unanime le decisioni e le azioni della Nato, in particolare l’obiettivo del 2% del Pil di spese militari per ogni stato membro.

Nel tenere la propria conferenza anti-Nato a Bruxelles, che è sede dei quartieri generali di due organizzazioni imperialiste – la Nato e l’Unione Europea – il CMP ha sottolineato e denunciato la stretta collaborazione di queste a tutti i livelli e a detrimento dei popoli.

Tutti i partecipanti hanno concordato che il nemico dei popoli e della pace è la Nato, senza personalizzare, o ridurre la lotta a uno o l’altro dei leader della Nato.

Il summit della Nato ha ratificato tutte le decisioni prese l’anno scorso a Varsavia e ha dato attenzione speciale al coinvolgimento formale della Nato alla coalizione “contro il terrore” guidata dagli Usa in Siria ed Iraq, in teoria contro l’ISIS, che è stato in realtà creato, addestrato e usato dagli stessi imperialisti. Il summit dei capi di stato e dei governi ha deciso di supportare le operazioni militari in Siria ed Iraq con aerei radar AWACS, che utilizzeranno la base americana di Incirlik (Turchia) e che saranno riforniti via aria da speciali aerei americani, insieme al centro di coordinamento delle succitate operazioni. Queste decisioni si aggiungono a quelle già prese sull’invio di truppe Nato sulla cintura tra i paesi baltici e la Bulgaria, con una concreta distribuzione di forze tra gli stati membri. La Nato continua le sue politiche di guerra con l’installazione dello “Scudo di protezione anti missile” in Polonia e in Romania per proteggere la propria opzione di primo colpo nucleare ed evitare qualsiasi reazione successiva.

Il 24 Maggio nel pomeriggio e dopo la conferenza, il CMP ha preso parte alla manifestazione anti-Nato (a cui hanno preso parte alcune migliaia di persone) che era stata organizzata da una coalizione di organizzazioni belghe, con un massiccio blocco militante dei membri e degli amici del CMP così come da lavoratori stranieri e immigrati che vivono in Belgio. La manifestazione anti-Nato ha percorso le strade e il centro di Bruxelles per due ore, preceduta da un concentramento alla Stazione Nord della città.

Come sempre, il Consiglio Mondiale della Pace ha organizzato i propri eventi a Bruxelles con risorse proprie e senza il finanziamento di alcuna istituzione, o governo.

– Da World Peace Council, “WPC anti-NATO actions successfully held in Brussels during the NATO summit” (http://www.wpc-in.org/…/wpc-anti-nato-actions-successfully-…)

– Traduzione di Lorenzo Battisti per Marx21.it (http://www.marx21.it/…/28093-summit-nato-di-bruxelles-riusc…)

Di seguito alcune immagini della conferenza e del corteo a cui ha partecipato con una sua delegazione di sei membri il Comitato Contro la Guerra Milano

Una esperienza quella del 23 e 24 maggio 2017 molto utile a rinsaldare rapporti con le organizzazioni che sono giunte a Bruxelles da oltre oceano, come nel caso dei brasiliani, dall’oriente, come nel caso degli iraniani, o dal cuore dei Balcani, come nel caso dei serbi.
Siamo contenti di avere partecipato perché l’impressione che ne abbiamo ricavato è di avere idee che sono comuni in molte parti del globo. Spesso, di fronte all’indifferenza e alla difficoltà di sfondarne il muro, è bene considerare che nel mondo popoli interi stanno battendosi per l’emancipazione, la giustizia sociale e contro l’oppressione di governi come quello yankee, capofila delle potenze che non hanno affatto abbandonato l’idea del dominio su altri popoli.