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Presidio contro la guerra a Milano: comunicato del CCLGM

Nelle prime ore di venerdì 13 Aprile, visto che nessuna organizzazione piccola o grande batteva un colpo, abbiamo deciso di indire un presidio contro la guerra ormai alle porte. Abbiamo la colpa, se così si può dire, di non averlo fatto prima, indubbiamente è stato un bene porre rimedio ad una latitanza che si è andata via via facendo sempre più chiara, nessuno chiamava all’appello.

È sotto gli occhi di tutti la necessità di mettere a fuoco quanto il pacifismo di maniera abbia denunciato con chiarezza tutti i suoi limiti.

Crediamo giusto dunque salutare quelle organizzazioni che, meno disattente, hanno ritenuto di recare la propria adesione e la presenza ad un presidio convocato sia pure nel giro di una quarantina di ore.

Circa 24 ore dopo, all’alba di sabato mattina, un attacco missilistico ha colpito la Siria, c’è poco da stare allegri. Considerare scongiurato il pericolo sarebbe irresponsabile.

Il nostro parere è che lo spirito di responsabilità debba indurre a comprendere e a far comprendere come sia bene tenere alta la guardia, continuando a sensibilizzare la popolazione sulla gravità della situazione, in vista di altre possibili mobilitazioni.

Di sicuro un segnale lo daremo anche il 25 Aprile sfilando con lo striscione della Brigata Garibaldi Immortale. Per la liberazione e per la Pace.

Comitato Contro la Guerra Milano
14 aprile 2018

www.facebook.com/comitato.milano.5/

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Presidio a Milano contro la guerra

GIÙ LE MANI DALLA SIRIA!
SABATO 14 APRILE 2018 –  ORE 18.00
PRESIDIO-MANIFESTAZIONE
MILANO – PIAZZA SAN BABILA

 “L’Italia ripudia la guerra come strumento d’offesa alla libertà degli altri popoli
e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali.”
Costituzione della Repubblica Italiana – Art.11

Questo appello nasce dalla volontà dei soggetti promotori di mobilitarsi contro la politica di aggressione, condotta dalla NATO – USA in testa, che ha già provocato una violenta rottura degli equilibri in tutto il Medio Oriente, in parte del continente africano, in Europa.

Stiamo assistendo alla solita commedia, il cui copione è ben noto: ancora una volta con finanziamenti degli USA e, allo stesso tempo, mercenari, filonazisti, jihadisti, golpisti, consiglieri militari della NATO. Migliaia di morti civili sono il tragico risultato.

Come in Iraq, dove risultarono inesistenti le tanto declamate armi di distruzione di massa, anche in questa occasione si crea un pretesto per muovere guerra alla Siria. A Douma, liberata in queste ore dall’esercito arabo siriano, si sarebbero usate armi chimiche, causando perdite di vite umane tra i civili. Prima ancora di accertare se sia accaduto realmente, si vorrebbe lanciare un attacco missilistico sulla Siria. Un silenzio totale invece avvolge la tragedia dello Yemen, da più di due anni attaccato dall’Arabia Saudita con armi fornite dagli USA e, tra gli altri, anche dall’Italia. Come sempre due pesi e due misure..

Non è mai stato così alto il rischio di una guerra devastante tra la NATO, che potrebbe avere l’appoggio delle petromonarchie così come di Israele, e la Federazione Russa. La Siria infatti ha una storica amicizia con l’Unione Sovietica prima, con la Russia oggi; per questo ha chiesto il suo aiuto nella lotta contro i terroristi armati, addestrati e finanziati dagli USA, è evidente che in queste circostanze un attacco alla Siria equivale ad una dichiarazione di guerra alla Russia

Chiediamo l’impegno di quanti aderiranno a scendere in piazza prima che sia troppo tardi.
La prima vittima della guerra è la verità.
La guerra è contro i lavoratori. Non un soldo per la guerra

Comitato contro la guerra – Milanoimmagine

PER INFO:
E-MAIL comitatocontrolaguerramilano@gmail.com
BLOG comitatocontrolaguerramilano.wordpress.com
FB www.facebook.com/comitato.milano.5
CELL. 3383899559

È IN CORSO LA RACCOLTA ADESIONI, ad ora sono pervenute: Centro di Iniziativa Proletaria Tagarelli – S.S. Giovanni (Milano), Marx21.it,  Sez. ANPI “Bassi – Viganò” – Milano, “La Casa Rossa” – Milano, Comitato Lavoratori Precoci – Lavoro GiovaniPartito Comunista – Milano, Comitato Lavoro – Milano, Ass.ne Italia-Cuba – Milano, Ass.ne Italia-Cuba – Parma, GC Milano, Circolo ANPI Abbiategrasso “Giovanni Pesce Visone”, l’Antidiplomatico , PCI – Fed. di Milano, Scintilla, Ass.ne Italia-Cuba Circolo Camilo Cienfuegos (Abbiategrasso- Magenta MI), Circolo Vegetariano VV.TT., CNJ Coordinamento Nazionale per la Jugoslavia

 

appello del CCLGM - 14 aprile 2018

8 aprile 2017: presidio del CCLGM davanti al Consolato USA di Milano

Abbiamo aderito senza riserve alla dichiarazione del Consiglio Mondiale della Pace sull’attacco missilistico USA contro la Siria, chiamando all’appello per un presidio davanti al Consolato degli Stati Uniti in Milano.
Confidiamo che la verità prevalga, anche attraverso il contributo di coloro che non si sono ancora rassegnati, nonostante la disinformazione abbia raggiunto livelli notevolissimi.
Non ci sfugge che la Tour Eiffel verrà oscurata per i morti di Svezia, mentre per quelli di San Pietroburgo si è dimostrata miope e colpevole indifferenza.
Dispiace rinvenire in questo clima una ispirazione che, già in passato, ha portato il mondo in un conflitto che divenne mondiale.
Di seguito alcune immagini del presidio
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Mobilitazione davanti al Consolato USA a Milano

Il Comitato Contro La Guerra Milano concorda e fa propria la dichiarazione del Consiglio Mondiale della Pace.

Chiama pertanto alla mobilitazione per domani
SABATO 8 APRILE ALLE ORE 18
DAVANTI AL CONSOLATO USA IN LARGO DONEGANI.
per info e adesioni alla mobilitazione cell.: 338-3899559

Dichiarazione del Consiglio Mondiale della Pace sull’ attacco missilistico degli Stati Uniti contro obiettivi siriani
(in basso la versione in inglese)

Il Consiglio Mondiale della Pace denuncia e condanna i recenti attacchi missilistici degli Stati Uniti contro obiettivi siriani il 6 aprile, come un atto di un’ulteriore escalation dell’intervento imperialista in Siria e nella regione, giustificandola col presunto utilizzo di armi chimiche a Khan Sheikhoun città vicino Idleb da parte dell’esercito siriano, un crimine pretestuoso.
Il bombardamento americano della Siria costituisce non solo la violazione dei principi della Carta delle Nazioni Unite, ma è anche la continuazione delle politiche delle precedenti amministrazioni statunitensi da parte dell’amministrazione Trump. Dopo aver creato, addestrato e finanziato i gruppi armati mercenari di “ISIS” e altri, gli Stati Uniti, la NATO e l’UE con i propri alleati nella regione, stanno fornendo sostegno ai gruppi terroristici armati, attraverso gli attacchi contro l’esercito siriano, e non è la prima volta. Dietro questi attacchi ci sono i piani per la creazione di un “Grande Medio Oriente” per il controllo delle risorse energetiche e dei gasdotti e per ridisegnarne i confini con regimi “amici”. Il WPC esprime la sua solidarietà al popolo siriano e ai popoli della regione per il loro diritto di determinare liberamente e senza alcuna interferenza straniera il loro destino. Denunciamo anche l’ipocrisia e la doppia morale degli imperialisti, che sostengono e / o svolgono attacchi contro i popoli e le nazioni, creando centinaia di migliaia di rifugiati, e allo stesso tempo “versando lacrime” per gli sfollati che scappano per salvarsi la vita.
Il WPC invita i suoi membri e i suoi simpatizzanti a condannare gli interventi imperialisti e i loro piani nella regione, e ad esprimere solidarietà con i popoli attaccati ed in difficoltà.

La Segreteria del 7 aprile 2017 WPC

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ENGLISH VERSION

Statement of the World Peace Council on the missile attack of the USA against Syrian targets

The World Peace Council denounces and condemns the recent missile attacks of the USA against Syrian targets on 6th April,as an act of further escalation of the imperialist intervention in Syria and the region, based on the alleged use of chemical weapons in Khan Sheikhoun town near Idleb by the Syrian army, a crime with suspicious motives.
The US bombing of Syria constitutes not only the violation of the principles of the UN Charter but is also the continuation of the US policies of the previous US administrations, now by the Trump administration. After having created, trained and financed the armed mercenary groups of “ISIS” and others, the USA, NATO and the EU along with its allies in the region, are providing support to armed terrorist groups, through attacks on the Syrian army, not for the first time. Behind these attacks are the plans for the establishment of a “Greater Middle East” with the controll of energy resources and pipelines and with willing regimes and new borders. The WPC expresses its solidarity with the Syrian people and the peoples of the region for their rights to determine freely and without any foreign interference their fortunes. We denounce also the hyprocrisy and double moral of the imperialists, who support and/or carry out attacks on peoples and nations, driving hundreds of thousands to become refugees, and at the same time “shed tears” about the displaced people who run away for their lives.
The WPC calls upon its members and friends to condemn the imperialist interventions and plans in the region and to express their solidarity with the peoples in need.

The Secretariat of WPC 7th April 2017

– – – ADERISCONO ALLA MOBILITAZIONE – – –
Assadakah (Associazione Nazionale Italo Araba), Comitato Ucraina Antifascista Milano, PRC (Circolo Quarto Stato), La Casa Rossa, Partito Comunista (Lombardia)
RACCOLTA ADESIONI IN CORSO…

evento Facebook qui

SABATO 28 MAGGIO DALLE 15:00 Presidio alla base NATO di Solbiate Olona

La struttura di Solbiate Olona ospita dal 2001 il quartier generale dei corpi NATO di dispiegamento rapido NRDC-ITA. E’ uno dei nove Comandi NATO di reazione rapida, e conta su 400 militari.

L’Italia fornisce il 70% del personale, il rimanente è costituito da militari provenienti da altre nazioni. Il Comando è preparato per interventi in aree di crisi in base a quanto stabilito dal Consiglio Nord Atlantico ed è già stato impegnato in Afghanistan nel 2003 nella missione Isaf sotto comando USA.

Il Comando sta per diventare quartier generale interforze, con la partecipazione di personale anche della Marina e dell’Aeronautica.

Si può affermare quindi senza tema di smentita che la struttura di Solbiate ha assunto una notevole importanza in ambito NATO e certamente può rientrare tra gli obiettivi di attentati militari o terroristici.

Attualmente in Italia si spendono in armamenti oltre 80 milioni di euro al giorno che devono diventare 100 nei prossimi due anni. Le spese nella “Difesa” (che tale non è più) aumentano a scapito di pensioni, sanità, istruzione, trasporti, lavoro, bonifiche e messa in sicurezza del territorio. Lo stato sociale è smantellato a favore dello stato armato. Per non dire dell’inquinamento, provocato soprattutto dalle esercitazioni, e del rischio di contaminazione radioattiva.

Con il presidio del 28 Maggio davanti alla caserma NATO di Solbiate Olona intendiamo ribadire l’importanza della mobilitazione sul territorio come momento insostituibile di coinvolgimento delle persone e di sensibilizzazione rispetto a temi fondamentali come il disarmo e lo status di Paese neutrale, per difendere la nostra sicurezza, i nostri soldi, la nostra salute.

Rilanciamo la mobilitazione popolare su poche essenziali parole d’ordine:

– uscire dalla NATO

– chiudere le basi, fuori la NATO dall’Italia

– smantellare gli armamenti, primi fra tutti quelli atomici

Evento Facebook di riferimento: https://www.facebook.com/events/582018488638124/

Hanno aderito:

Comitato Nessun M346 a Israele
Movimento No F35
USB Novara
Punto Pace di Pax Christi Tradate
Commissione Giustizia e Pace dei Missionari Comboniani
ADL Varese
Kinesis Tradate
Comitato Acqua Bene Comune della Provincia di Varese
Comitato contro la guerra Milano
Comitato varesino per la Palestina
No TAV della Valle di Susa
Associazione Culturale “Stella Alpina” di Pombia
(in aggiornamento…)